domenica 9 marzo 2008

Erin Brockovich :quando un film è trasmesso l'8 marzo, festa della donna

Ieri cadeva la cosiddetta Festa della donna, festeggiata, peraltro, in un mondo in cui il maschilismo becero e il femminismo coccodè vuoto , tutto apparenza e niente sostanza,hanno fatto la festa alle donne comuni, nel senso che, ancora una volta ne hanno capestato valori, speranze vere, aspettative vere.Non so se per scelta o per caso, ieri sera davano in Tv un film diciamo di impegno civile che raccontava la storia di una donna, per giunta con le gonne e con le gambe lunghe e affusolate di Julia Roberts, ma anche con tanto cervello e voglia di fare.In questo film si racconta la storia vera di una madre trentenne di tre bambini, nubile dopo due divorzi, che, segretaria precaria di uno studio legale a Los Angeles, indaga sulla Pacific and Gas Company che ha contaminato le falde acquifere di una cittadina californiana, provocando tumori e altre patologie gravi ai residenti ignari, cui , anzi, era stato detto che l'acqua non era inquinata, non faceva male. Il film non è un granchè e devo dire che neanche l'interpretazione della Roberts è eccezionale, infatti Julia bamboleggia troppo e non da una vera vis tragica al suo personaggio:troppo sorrisi fuori luogo a 57 denti.
Oltretutto il film dopo circa un'ora diventa monotono, petulante, pesante, ma questo credo sia una della caratteristiche dei film di Steven Soderbergh
che è un regista che non mi ha mai convinto e i cui film mi lasciano sempre molto perplessa.Il suo cinema di denuncia , infatti non ha mai grande pathos, è impalbabile ed incapace di avvincere lo spettatore.Il motivo per il quale parlo di questo film, oggi, è proprio in relazione alla inutile festa della donna che non avrebbe motivo di esistere in un mondo equo e solidale e che è stata messa su solo per prendere ancora più in giro le donne, cosa che a sinistra cercano di fare sempre ,ovunque e comunque.Io festeggierò questo giorno se, magari il giorno dopo cadrà la festa dell'uomo..via almeno in questo vogliamo una certa parità dei sessi, o no?Eppure il film trasmesso ieri da dei messaggi importanti in un momento in cui la battaglia etica di Giuliano Ferrara, pur molto contrastata dai soliti progressisti nemici della vita e delle donne ( non è un paradosso il mio)sta facendo, quantomeno discutere il paese.Erin è una donna sola, vive da sola ed ha tre figli che cerca di crescere al meglio.Non ha aiuti di sorta da uno Stato molto liberale come l'America che non tutela affatto i più deboli.In più Erin è una ex reginetta di bellezza:potrebbe fare una scelta comoda questa tosta ragazza in lotta con una vita che non è stata generosa con lei,potrebbe vendersi al migliore offerente, ma non lo fa, lotta per trovarsi un lavoro, per crescere i suoi figli, per dare loro una vita agiata ed un futuro migliore.Per fare questo si impegna nel lavoro che ha strappato al suo capo, da fondo a tutte le sue energie per scoprire cosa c'è sotto tragedie che accadono in famiglie che hanno la disgrazia di bere acque contaminate con cromo 6, un potente cancerogeno, lotta per loro ( e per se stessa) mettendo in questa lotta ogni stilla della sua energia, trascurando i figli e il suo uomo.Ecco mi sono detta i problemi delle donne, in tutto il mondo:sono sole, spesso, a crescere i figli, anche se magari hanno un uomo accanto,devono conciliare lavoro ed esigenze delle famiglia, cosa che all'uomo mai viene chiesta.Si sacrificano per rendere al meglio sul lavoro e per gestire al meglio la famiglia, ma non è facile, specie se hanno un lavoro che le impegna senza limiti di orario veri.Donne del genere rischiano di rimanere sole, come ha rischiato Erin quando il suo uomo, che pure le faceva da Baby sitter per i figli, sentendosi trascurato se ne va, non regge più un menage in cui la donna, fulcro della famiglia classica è troppo assente.Egli se na va dicendole: ora hai i soldi per pagarti una baby sitter, puoi fare a meno di me.Erin non ha abortito bambini per fare la reginetta di bellezza a lungo ed Erin, donna intelligente ed intuitiva, grande lavoratrice, ha capito che far valere le sue doti, non solo estetiche, è la più grande soddisfazione della sua vita.Erin, una donna,con i problemi veri delle VERE DONNE ci ha fatto capire molto nella giornata delle DONNE in cui, come al solito, si sono fatte solo chiacchiere vuote e propagandistiche. vero Napolitano?E allora alla fine sapete che vi dico?Vale la pena di vederlo questo film, magari si capiscono i veri problemi delle donne, anche quelle con le gonne..perchè nelle donne, oltre le gambe c'è di più, molto di più di quanto non credano le stesse femministe


6 commenti:

Aretusa ha detto...

Vedo che la pensiamo allo stesso modo riguardo alla cosiddetta "festa della donna" :-)....
Ho visto Erin Brockovich e condivido il tuo giudizio sul film, su Soderbergh e sulla Roberts.
Ciao Are

Hesperia ha detto...

Già, sarebbe il caso di chiedere una moratoria sulla festa della donna. Anch'io sul film sono d'accordo con te e ovviamente con Are. Ho linkato il tuo blog. Dopotutto siamo buone vicine di Giardino e anche di zona geografica (siamo lombarde, io e Are). :-) Ciao.

Egeria ha detto...

Sono contenta cara Aretusa che tu sia d'accordo con me.Ho proprio una forte antipatia per le femministe.Circa la Roberts ha preso l'Oscar per questa interpretazione, credevo chissà che ed invece ..

Egeria ha detto...

x Hesperia: altro linciaggio da certe erinni se si propone una moratoria ed invece sarebbe ora di ribellarsi tutte.Ora linko anch'io il tuo bel blog
Buonaserata:)

Hesperia ha detto...

Grazie Egeria. Vedo che oltre ai idee estetiche abbiamo pure idee politiche similari. Il che mi fa sommo piacere. Forse conoscerai già il mio blog politico (è più di due anni che esiste) con un l'altro nick di Nessie http://sauraplesio.blogspot.com/

Il motivo della creazione del Giardino delle Esperidi è stato per rilassarci tutte quanto un po', parlando di cose belle, visto che siamo quasi sempre in trincea.
Are è Orpheus http://orpheus.ilcannocchiale.it/.Egle è Il Camper http://ilcamper.splinder.com/
Nei nostri blog politici ciascuna opera individualmente. Buona serata anche a te.

Egeria ha detto...

Non mi interessa molto la politica, questa politica, anche se leggo con interesse il blog della mia amica Tana
http://riflessiditana.ilcannocchiale.it/
che vorrebbe anche ci scrivessi qualcosa io.Non mi interessa molto anche se le mie idee ce le ho,ma a leggere certe cose veramente c'è da farsi venire l'ulcera.Poi darò uno sguardo ai vostri blog .
Un caro saluto :)